Cristina e Franco pastori in Valdantena

Cristina e Franco, da tempo hanno scelto di condurre la vita del pastore. Una scelta che venti anni or sono poteva apparire bizzarra, se compiuta da due persone brillanti come queste ma che, oggi, suscita anche una certa, sia pur benevola, invidia.

Ritmi lenti, sempre immersi nella natura. Certo una vita che richiede anche impegno, fatica: levatacce, transumanze, fienagioni, etc. ma che , di contro, offre non banali soddisfazioni.

Ad esempio quella di avere, ormai, una nutrita clientela di gourmet che non esitano a sottoporsi a chilometriche trasferte per poter mettere in tavola la loro ricotta ed i loro formaggi: di mucca, di pecora e di capra.

Prodotti che oltre ad essere buoni, privi di conservanti e di qualsiasi altro additivo che non sia naturale, hanno anche un’altra caratteristica: sono sempre diversi.

Infatti, a differenza dei prodotti industriali, i quali attraverso tecniche che, in ogni periodo dell’anno, si conformano al gusto del consumatore medio, questi cambiano sia pur di poco. Assumono nuances diverse semplicemente in base al tipo di foraggio di cui si sono alimentati gli animali durante il loro libero pascolo nei prati.

Qualora stiate percorrendo la Via Francigena e vogliate fare questa meritevole esperienza gastronomica, dovrete allungare di circa duecento metri il vostro cammino.

Usciti dal paese di Casalina non dovrete infatti imboccare il sentiero che, salendo sulla vostra sinistra, conduce a Toplecca ma proseguire diritti e percorrere il tratto che vi separa dal paese di Versola.

Breve e tutto in pianura: poca fatica per arrivare ad un grande piacere.

N.B. Un consiglio importante, eventualmente, telefonate prima per accertarvi che il tipo di formaggio da voi desiderato sia disponibile. Infatti Franco e Cristina utilizzano esclusivamente il latte dei loro animali e non sempre riescono ad accontentare tutti coloro che ne apprezzano la qualità.