
Chi percorre la Via Francigena?
Ma, a proposito di Via Francigena: chi percorre questo cammino?
Abbiamo provato a stilare un profilo di chi sceglie di fare un’esperienza percorrendo la via francigena.
Un elenco che non ha alcun valore scientifico e che, come tutte le generalizzazioni non può che essere molto approssimato.
Però, pur nella sua genericità, ci è sembrato contenere elementi di verità, frutto di osservazione ma, ancor più, di migliaia di conversazioni.
Ho infatti avuto la fortuna di poter parlare con tanti di coloro che hanno affrontato questo cammino, negli ultimi 10 anni.
Tipologie di camminatori sul percorso francigeno
Single uomo giovane: non di rado si è messo in cammino a seguito di una frattura sentimentale. Nascosto dietro una sicurezza quasi sfacciata o una tristezza malcelata, talvolta ostentata quale arma da cattura. Il suo obiettivo principale è quello di ottenere confermarme in quanto uomo desiderabile. Al momento non si pone il problema se sarà l’avventura di una sera o l’amore della vita, l’obiettivo è comunque chiaro: rimorchiare!
Single donna giovane: anch’essa è spesso reduce da una relazione poco soddisfacente che, quasi sempre, l’ha vista assumere la decisione di certificarne la fine. Sanamente priva di rimorsi ed anche di rimpianti non evita però di interrogarsi. Sulla Via Francigena cerca di rimettere in ordine le idee. Di capire perché, le sue aspettative non abbiano potuto concretizzarsi. E’ incline a stringere, sul cammino, amicizie con persone del suo stesso sesso ed a scambiare con loro impressioni. Non di rado, in queste occasioni, vengono stilate caustiche sentenze sull’intero genere maschile.
Gruppo amici giovani: ragazzi animati dalla voglia di stare insieme, scherzare, fare battute, e, perché no? avere qualcosa di interessante da raccontare, una volta rientrati a casa. Non tutti i giovani in gruppo percorrono la via Francigena, ma quelli che lo fanno, solitamente, sono portatori di una gioia pulita. Sono rispettosi dell’ambiente, amano la vita all’aria aperta ed hanno un profondo senso dell’amicizia.
Gruppo amici maturi: uguali a quelli giovani, cambiano solo l’età anagrafica e gli argomenti di conversazione.
Gruppo amici con famiglia: non sono moltissimi. Però, quando li vedi transitare trasmettono piacevoli sensazioni. Una decina di adulti seguiti da marmocchi di età diverse che si divertono imparando. E non imparano solo a riconoscere il canto di un merlo, la forma di una foglia di quercia o di castagno. A riconoscere uno scoiattolo o il variegato mondo di fiori e farfalle. Imparano anche a stare insieme, a non litigare, ad aiutarsi l’un l’altro. A capire che non esiste solo ciò che è mio e ciò che è tuo ma anche ciò che è nostro.
Coppia: per le coppie, la via Francigena, o un altro cammino simile, si rivela terapeutica. Chilometri percorsi fianco a fianco, in un contesto che induce alla serenità, facilitano la comunicazione, invogliano a parlare di cose grandi (i figli, il lavoro, la salute), ma anche di quelle che lo sono meno (confidenze, ricordi, piccolo gossip, etc), e che, nella frenesia della vita quotidiana, vengono sovente sacrificate.
Uomo maturo: in questa fascia di età ci sono due tipologie di camminatori: 1) chi, ahilui, si è trovato di fronte alla perdita della propria compagna. Cammina per distrarsi, senza altri scopi. Per trovare sul cammino, immerso nella natura, un lenimento al dolore che gli tormenta l’anima 2) chi, dotato di una vitalità che non si è ossidata con gli anni, continua ad aver voglia di fare cose, di misurarsi con esperienze diverse ed ha per compagna una donna comprensiva che, priva del suo patrimonio energetico, preferisce restare a casa, contenta di accudire i nipoti.
Donna matura: quasi sempre il suo è un viaggio culturale. Quando si mette in cammino sa già tutto ed ha già una meticolosa nota in cui ha stilato la lista di quello che dovrà vedere in ogni luogo in cui si troverà a passare e a soggiornare. Conversatrice interessante non si accontenta di generiche spiegazioni, se ti elegge a suo interlocutore e accetti il ruolo…è meglio che tu abbia studiato l’argomento.
Lo scroccone: gli amici gli hanno raccontato che sulla Via Francigena, esistono luoghi in cui si può mangiare e dormire, lasciando poi una “volontaria offerta”, una perifrasi che nella sua mente viene stringatamente tradotta in “gratis”, magari temperata dall’avverbio quasi. Solitamente è un tipo simpatico, un giovialone. Gli va bene tutto, ma…se invece dell’acqua c’è una birra è meglio. Dorme, mangia, beve, poi, il mattino successivo mette qualche spicciolo nella cassetta delle offerte e riprende il suo cammino.
Il credente: in misura molto limitata ma ce ne sono. Affronta la Francigena con lo stesso spirito con cui l’hanno sempre affrontata i pellegrini mossi dalla fede. Il suo obiettivo è arrivare a Roma, non perché attratto dalla città, dal percorso, etc. ma come semplice testimonianza di devozione. Parla a voce bassa ma comprensibilissima, si muove con gesti misurati ed accompagna ogni sua affermazione con un sorriso appena accennato. Persona piacevole che ispira serenità
Il pellegrino da Bar: percorre la Via Francigena ma è poco interessato a ciò che vede. Parlano tutti della via Francigena, un percorso diventato di moda. Lui lo fa per disporre di un argomento in più nelle conversazioni che intrattiene con gli amici del bar, i compagni di scuola o di lavoro, le ragazze. “Ho fatto la Francigena” gli sembra un’affermazione in grado di suscitare, se non rispetto, almeno ammirazione.
Il turbopellegrino: ha caratteristiche simili a quelle del pellegrino da Bar, ma, se possibile, alle stesse aggiunge un elemento peggiorativo: non solo è poco interessato alla bellezza, al paesaggio ma, di proposito, va a cercare accorciamenti del percorso. Incurante di polveri sottili, microinquinanti ed altri elementi nocivi dei quali, con minor dispendio di tempo ed energie, potrebbe fruire in abbondanza vicino casa, percorre lunghi tratti su strade provinciali e statali, purchè gli consentano di arrivare prima. Un competitivo che, in lotta contro il tempo, non disdegna di alterare le regole del gioco, per potersi poi vantare di un primato difficilmente uguagliabile. Sembra che questa tipologia di camminatori stia raccogliendo le firme affinché, sull’autostrada che porta a Roma, affiancata alla corsia di emergenza, ne venga realizzata una dedicata ai pellegrini: the Francigena highway.
Qualsiasi sia il profilo in cui ti riconosci, noi ti auguriamo un Buon cammino!