Piatti tipici lungo il percorso

La Via Francigena in Toscana è il manifesto di chi sceglie l’autenticità. Chi la percorre compie un atto di resistenza: si sottrae alle lusinghe di un mondo omologato che spinge a viaggiare per migliaia di chilometri per poi ritrovarsi in luoghi dove si vive, si mangia e si consuma esattamente come nel punto da cui si è decollati.
La Toscana, invece, è una terra orgogliosamente diversa. Diversa da tutto il resto e, lungo il cammino, persino diversa da se stessa. Dalle sfidanti asperità dell’Appennino Tosco-Emiliano alle spiagge della Versilia, fino ai colori rilassanti delle terre senesi, il viandante attraversa mondi distanti tra loro: contesti differenti che generano prodotti differenti, influenze storiche stratificate e, di conseguenza, una cultura gastronomica che muta a ogni tappa.
Poiché crediamo che il ristoro sia parte integrante del pellegrinaggio, sappiamo che sedersi a tavola in borghi dove le grandi catene del fast-food faticano a trovare spazio significa assaporare la storia stessa del territorio.
In queste pagine vogliamo accompagnarti in un’avventura multisensoriale, guidandoti alla scoperta dei piatti che rendono il cammino toscano un’esperienza indimenticabile anche per il palato. Perché ogni passo merita il suo sapore.
Polenta e cinghiale dell’Appennino dal Passo della Cisa a Pontremoli
Tagliatelle ai funghi della Valdantena (Pontremoli)
Taglierini nei fagioli di Massa