
📍Indirizzo: Piazza Bartolomeo Scala 8, Colle di Val d’Elsa
👨🍳Cucina/specialità: piatti tipici del territorio
📍Distanza dal cammino: sul cammino
🍽️Cena pellegrino: sì
🏷️Costo cena del pellegrino: menù del Pellegrino a 20 euro e uno sconto sui piatti alla carta
Fascia di prezzo per menù alla carta: 💰💰
📅Giorno di chiusura:
🛜Wi-Fi gratuito:
☎️Telefono: +39 347 830 4394
LA LOCANDA DI BERTO E GIANGIO si trova lungo il percorso della Via Francigena a Colle Val d elsa , esattamente parallela allo stesso andando verso il centro. Qui troverete accoglienza adeguata per i graditi Pellegrini, con menù per gruppi concordati insieme in precedenza.

Peraltro per i pellegrini la locanda di Berto e Giangio ha formulato un’offerta che, con soli 20 € consente loro di ottenere l’acqua, il primo ed il secondo piatto con un menù adatto anche per i Vegetariani ed i Vegani.
I dessert son tutti artigianali,
La Locanda cucina all’insegna della tradizione cui si richiama anche nel nome: Berto e Giangio erano infatti i nonni degli attuali titolari.
Nelle immediate vicinanze di questo locale sono presenti molte strutture in grado di accogliere i pellegrini: Fra queste anche l’Ostello di Colle Val d’Elsa.
La Ribollita Toscana
La Ribollita Toscana è una zuppa contadina sostanziosa, profumata e genuina.
Nel medioevo il pane veniva realizzato settimanalmente e la ribollita era un modo ingegnoso di non sciuparlo, rendendolo appetibile anche dopo diversi giorni.
Questo, una volta tostato, fa da base ad una zuppa realizzata con cavolo nero, verza, fagioli e verdure di stagione.
Come chiaramente desumibile dal nome, la zuppa viene fatta bollire più volte: un processo teso a far evaporare la parte acquea dandole quindi consistenza e concentrazione di sapore.


Tonno del Chianti
Nel Chianti, terra non toccata dal mare, le massaie impossibilitate a procurarsi il tonno di mare…hanno pensato bene di farsene uno di terra.
Arista e lonza di maiale, vengono prima sottoposte ad una cottura che si protrae per ore, durante la quale rimangono immerse in vino bianco ed acqua nonché insaporite con aromi del territorio.
A questo punto la carne viene sfilacciata e conservata sott’olio.
Una volta maturata viene servita in accompagnamento a fagioli bianchi e cipolla rossa.
E che dire? La indomita creatività dei chiantigiani non conosce ostacoli!


