Dove dormire? in un B&B nel bosco!

Percorri la Via Francigena ma nello stesso tempo fai un’esperienza unica

Dormire in un B&B nel bosco

Dal Passo della Cisa a Pontremoli: una tappa tutta nel bosco
Dal Passo della Cisa a Pontremoli: una tappa tutta nel bosco

Il contesto naturale all’interno del quale si snoda la tappa

Questa tappa di Via Francigena si snoda interamente all’interno di un contesto naturale che, per una serie di fortunate circostanze, forse con qualche campo coltivato in meno e qualche area boschiva in più, nei secoli è, però, rimasto inalterato.

Ma non per questo ha subito deleteri processi di abbandono.

A far sì che questo piccolo spicchio di Toscana, la Valdantena, sia rimasta una terra viva ha senz’altro fornito un contributo la riscoperta e conseguente rivitalizzazione dell’antico percorso della Via Francigena.

Alcuni piccoli borghi che il cammino ha contribuito a far conoscere, sono diventati attrattivi per quanti erano alla ricerca di un altrove, più vero e più rilassante, rispetto a quello in cui si trovavano a trascorrere una frenetica esistenza quotidiana.

Un desiderio facile da appagare in Valdantena dove i ritmi umani sono rimasti inalterati nei secoli e tuttora procedono pressoché in sintonia con quelli della natura.

Nello stesso tempo anche gli abitanti, contaminati da questa trasfusione di nuove energie, hanno trovato, in questa nuova condizione, uno stimolo ed un orgoglio utile ad indurli a recuperare i pochi edifici trascurati perché, nel tempo, avevano perduto la loro iniziale funzione.

Un recupero nel rispetto della tradizione

Sostenuti da quella sensibilità ambientale che, poco diffusa in tempi passati, oggi va sempre più affermandosi, le opere di recupero effettuate su queste costruzioni, rigorosamente in pietra, sono avvenute rispettando i canoni costruttivi del luogo.

Caratteristici tetti in piagne lungo la Via Francigena nella tappa Passo della Cisa Pontremoli
Tetti in piagne

Un aspetto testimoniato anche dalla diffusa presenza della tradizionale e caratteristica copertura in piagne.

In sostanza, attraverso una positiva contaminazione fra popolazione locale e persone portatrici di esperienze e culture diverse, si è venuto a creare un circuito virtuoso che continua ad autoalimentarsi.

Alcuni di questi interventi hanno fatto sì che il percorso di questa tappa di Via Francigena sia, oggi, fra quelli che possono vantare la più ampia offerta di strutture ricettive per viandanti e pellegrini.

Peraltro anche le tradizionali trattorie locali ne hanno tratto beneficio e continuano quella tradizione fatta di buon cibo, porzioni abbondanti e prezzi modici che ha sempre contraddistinto i locali dell’appennino.

Le strutture ricettive

Tre coppie, provenienti da luoghi diversi, con età anagrafiche diverse, con esperienze di vita diverse ma animati da motivazioni analoghe, la ricerca di un’esistenza più a misura d’uomo ed un rapporto più stretto con tutto ciò che è naturale, all’insaputa ognuna delle altre, hanno scelto questo tratto di via Francigena per dar vita ai loro sogni.

Hanno raccolto tutto ciò che avevano e, tagliando ogni ponte alle spalle, hanno realizzato tre strutture ricettive ognuna con caratteristiche diverse ma tutte all’insegna della sostenibilità.

Sostenibili le strutture ma, cosa altrettanto importante, sostenibile l’intero contesto nel quale le stesse sono inserite.

3 B&B nel bosco

Talché si potrebbe parlare di tre B&B nel bosco.

Infatti, ognuno dei piccoli borghi all’interno dei quali si trovano questi B&B è circondato da boschi, in prevalenza castagneti.

Ciascuna di queste strutture è stata realizzata recuperando un vecchio edificio, per quanto possibile, all’insegna delle migliori pratiche della Bio edilizia.

Il B&B Eremo Gioioso

Il primo dei B&B nel bosco si trova a Previdè, al centro esatto della tappa.

Luogo ideale per chi, volendo godere appieno della bellezza del percorso, cosa che avviene con una certa frequenza, decidesse di suddividerlo in due semitappe: Passo della Cisa-Previdè e Previdè-Pontremoli.

L’Eremo Gioioso, questo è il nome del B&B, è un edificio in pietra quasi millenario, affacciato direttamente sulla Via Francigena.

Davanti al B&B Eremo Gioioso a Previdè, tappa di Via Francigena Passo della Cisa Pontremoli
Davanti al B&B Eremo Gioioso

La struttura è composta da tre camere arredate elegantemente e dotate ciascuna di bagno, di Wi-Fi, di una nutrita libreria, di ampi spazi comuni e di uno spazioso giardino.

La cura che Marzia e Marco, i gestori, dedicano agli ospiti è testimoniata dal fatto che, già quando hanno fantasticato in merito al luogo che sarebbe stato destinato ad accoglierli, non si sono limitati a definirne l’aspetto estetico ma altrettanta importanza hanno attribuito alla sua salubrità.

Niente cemento, niente colle ( banditi quindi: toluolo, xilolo, idrocarburi aromatici e clorurati), niente fibre sintetiche, niente saponi con tensioattivi.

Solo pietra, calce, legno, ferro, colori naturali e cera d’api. Solo tessuti naturali e detersivi altrettanto naturali: già entrando, l’olfatto ne segnala la salubrità.

Un B&B sostenibile con una bio piscina naturale

Il Laghetto del palino: piscina naturale in prossimità del B&B Eremo Gioioso
Il laghetto del Palino: una piscina naturale vicino al B&B Eremo Gioioso

E, pur senza merito alcuno da parte di chicchessia, nel bosco a poche decine di metri dal B&B, esiste anche la possibilità di fare un bagno ristoratore…il più naturale che si possa desiderare.

Una bella pozza, alimentata da una piccola ma affascinante cascata e soprattutto acque pulite e trasparenti: è il lago Palino.

Il B&B Temperance a Groppodalosio

Proseguendo sul percorso della Via Francigena, a breve distanza da Previdè, circa un chilometro, in località Groppodalosio è presente un’altra struttura ricettiva: il B&B Temperance gestito da Greta e Marco, una coppia di giovani, anch’essi dotati di una spiccata sensibilità nei confronti della natura, in ogni sua espressione.

B&B Temperance
B&B Temperance

Taberna Potami: una Yurta B&B

Infine, senza mai abbandonare il percorso ufficiale della Via Francigena, circa 4 chilometri dopo Groppodalosio, Cristina ed Alessandro, animati da uno spirito accogliente non comune, hanno posizionato e allestito una tenda nomade, una yurta, per ospitare i pellegrini, in un terreno adiacente la loro abitazione, presso la quale curano amorevolmente, una numerosa e varia famiglia di animali.

Taberna Potami, B&B in Toplecca
Taberna Potami, la Yurta B&B di Toplecca

La Via Francigena è bella tutta ma dormire una notte in un B&B nel bosco aggiunge un fascino in più.

E’ un’esperienza unica, quasi congelata nel tempo.

Simile, per molti aspetti a quella che facevano i pellegrini medievali: da provare!